Il cieco grato e I due bugiardi

 

Nel Corano, Allah (subhana wa ta'ala) ci ricorda che se siamo riconoscenti per quello che ci dà, allora Lui aumenterà le nostre benedizioni. D'altro canto, se non siamo grati, e ci comportiamo come se Allah (subhana wa ta'ala) ci dovesse qualcosa, i Suoi favori e benedizioni saranno cancellati e saremo puniti severamente :

« E quando il vostro Signore proclamo' : ‘Se sarete riconoscenti, accrescero' [ la Mia grazia]. Se sarete ingrati, in verità il Mio castigo è severo  ! » (Ibraheem 14:7)

Se iniziamo ad essere ingrati, Allah (subhana wa ta'ala) è ancora misericordioso con noi per metterci alla prova. Questo tipo di prova può avere i suoi effetti in uno dei seguenti 2 modi. Primo: queste prove possono farci render conto della vera natura del nostro comportamento, della quale potremmo essere troppo ignoranti o orgogliosi per potercene mai accorgere, Secondo: possiamo dispiacerci per essere ingrati e pentirci ad Allah (subhanaHu wa ta'ala) e obbedire al Suo Messaggero (salla Allahu ‘alaihi wa sallam).

Nel seguente autentico hadith (detto), il Messaggero di Allah (salla Allahu ‘alaihi wa sallam) racconta una storia dei figli di Israele che ci insegna l'importanza della connessione tra le prove e essere grati e riconoscenti ad Allah (subhana wa ta'ala) e l'obbedire al Suo Messaggero (salla Allahu ‘alaihi wa sallam). Imam al-Bukhari riporto' da Abu Huraryah (radhi ‘Allahu anhu) che il Messaggero di Allah (salla Allahu ‘alaihi wa sallam) disse:

Una volta c'erano tre uomini dei figli di Israele : un lebbroso, un cieco e un calvo ; i quali Allah voleva mettere alla prova. Cosi mandò un angelo da loro. L'angelo chiese al lebbroso : « Cosa ti piacerebbe di più avere ? » il lebbroso disse: “ Una buona pelle e carnagione, perchè le persone mi considerano molto sudicio”. Allora l'angelo lo toccò e fu' guarito(con il permesso di Allah). Gli fu data buona pelle e carnagione. Poi l'angelo disse “Quale proprietà ti piacerebbe di più avere?” Il lebbroso disse: “Cammelli”. Così gli fu data una cammella incinta, e l'angelo disse: “Che Allah ti benedica con ciò ”.

Poi l'angelo andò dall' uomo calvo e disse: “Cosa ti piacerebbe di più avere?” Lui disse: “Bei capelli, e vorrei essere curato da questa malattia perchè le persone mi trovano ripugnante”. L'angelo lo toccò e gli furono dati bei capelli. Poi l'angelo disse : « Quale proprietà ti piacerebbe di più avere ? » Lui disse: “Mucche”. Allora l'angelo gli diede una mucca incinta che aveva tanto latte. L'angelo gli disse: “Che Allah ti benedica con ciò ”

L'angelo andò dall'uomo cieco e disse: “Cosa ti piacerebbe di più avere?” Egli disse; “Vorrei che Allah mi restituisca la vista così che possa vedere le persone”. Gli toccò gli occhi e Allah gli ridiede la vista. L'angelo disse : « Quale proprietà ti piacerebbe di più avere ? » Lui disse « Pecora » . Così l'angelo gli diede una pecora incinta. L'angelo gli disse: “Che Allah ti benedica con ciò “.

Più in la', tutti e tre gli animali partorirono i loro piccoli. Si moltiplicarono e crebbero tanti altri animali che uno di loro aveva tanti cammelli da riempire una valle, uno tante mucche da coprire una valle e lo stesso per le pecore.

Poi l'angelo si travestì così da apparire come un lebbroso , visitò il lebbroso e disse: « Sono povero, e ho perso tutti i mezzi di sostentamento in un viaggio. Quindi nessuno soddisferà i miei bisogni a parte Allah e poi tu. In Nome di Colui Che ti ha dato una così bella carnagione e pelle stupenda, e tanta proprietà, ti chiedo un cammello per raggiungere la mia destinazione ».

L'uomo rispose : « Ho molti impegni (quindi non posso darti niente) ». L'angelo disse : « Penso di conoscerti. Non eri un lebbroso che la gente evitava ? Non eri un uomo povero e poi Allah ti ha dato tutto questo?” Lui rispose : ‘Ho ereditato questo dalla mia famiglia » . L'angelo disse : « Se stai mentendo , allora che Allah ti riporti a come eri prima ! ».

Poi l'angelo si travestì da calvo e andò dal calvo, e chiese le stesse cose che aveva chiesto al lebbroso. Anche lui rispose allo stesso modo. L'angelo gli disse; “Se stai mentendo, che Allah ti riporti a come eri prima!”.

Poi l'angelo si travestì da cieco e visitò l'uomo cieco e disse : « Sono un uomo povero e un viaggiatore, che ha perso tutti i mezzi di sostentamento durante il viaggio. Non ho nessuno che mi aiuti a parte Allah e dopo di Lui te. Ti chiedo in nome di Colui che ti ha ridato la vista di darmi una pecora così che possa , con l'aiuto di lei , terminare il mio viaggio ». L'uomo disse : « Una volta ero cieco ed Allah mi ha ridato la vista. Una volta ero povero ed Allah mi ha reso ricco. Pertanto prendi tutto quello che vuoi di ciò che è mio. Per Allah, non ti chiederò di lasciare alcunché di cui tu abbia bisogno e che possa prendere per la soddisfazione di Allah”. L'angelo rispose : « Tieni la tua proprietà. Voi (tre uomini) siete stati messi alla prova. Allah è felice di te ma arrabbiato con i tuoi compagni.